La Lourdes dei Sibillini: il Santuario di Madonna dell’Ambro

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Tratto da http://www.madonnadellambro.it/ 

Il Santuario e la sua storia 
Il santuario Madonna dell’Ambro in territorio di Montefortino (AP), sorge isolato tra i monti e prende il nome del vicino torrente Ambro, affluente del Tenna. Specialmente d’estate, per la bellezza e la suggestione del luogo, si registra un fortissimo afflusso di gitani e pellegrini. 

 

 

LA PICCOLA LOURDES DEI SIBILLINI 
Il Santuario è chiamato anche “la piccola Lourdes dei Sibillini” perché assomiglia molto al più grande e famoso Santuario della Francia.
– Lourdes è collocata in una valle dei monti Pirenei.
– Il nostro Santuario e collocato in una vallata dei monti Sibillini.
– A Lourdes accanto alla grotta dell’Apparizione scorre un fiume: il Gave.
– Anche accanto al nostro Santuario scorre un fiume : l’Ambro. Proprio da questo fiume prende il nome il Santuario.
– A Lourdes la Madonna è apparsa ad una bambina che si chiama Bernadette.
– Qui la bambin , a cui è apparsa la Madonna, si chiama Santina.

Inoltre, la roccia che fa da padrona in tutto l’ambiente, ricrea l’atmosfera della grotta dove Maria apparve a Bernadette Soubirou.

Il santuario, il porticato ed il campanile sono costruzioni del XX secolo ma le prime notizie del santuario risalgono al 1037 quando i feudatari del luogo, legati all’Abbazia Benedettina di S. Anastasio, la abbellirono donando ai frati alcuni beni. Nel 1602 l’edicola divenuta troppo piccola e danneggiata dall’usura del tempo, fu ricostruita più grande, ma nell’anno successivo, l’architetto Venturi di Urbino iniziò la costruzione di una nuova grande chiesa incorporandovi la precedente in modo che l’immagine della Madonna, attraverso un ampio finestrone, apparisse come pala dell’altare maggiore. A tutt’oggi è ancora così: la statua di Maria, una figura maestosa, scolpita in pietra e seduta in trono, sorride dalla grata sopra l’altare. La vecchia cappella è tappezzata da centinaia di foto di bambini, famiglie, donne, uomini, soldati in bianco e nero che ringraziano la Madonna di una grazia. All’interno della chiesa ci sono dipinti di Sibille, a testimonianza di quanto la tradizione della Sibilla sia così radicata negli abitanti di questa terra che la connotazione negativa e demoniaca è una deformazione avvenuta soltanto in epoca recente: nel passato il sacro ed il profano si intrecciavano continuamente e senza traumi.

PAESAGGIO
 
Oltre alla spiritualità, presente in questo luogo, visitare il Santuario consente di accedere a luoghi di indiscutibile bellezza. Il Santuario è immerso in un’ampia gola, tra Monte Priora (2.333 m) e Monte Castel Manardo (1.817 m), in una verde distesa che costeggia il torrente Ambro che, con le sue acque cristalline, dona una piacevole freschezza anche nelle torride giornate d’agosto.

Come Raggiungere il Santuario
da Nord:
autostrada A14 uscita a Civitanova M, superstrada x Macerata, uscita a Macerata Ovest(Sarnano, Amandola…),
da Sud:
autostrada A14 uscita a S.Benedetto Ascoli P. superstrada x Roma, bivio x Roccafluvione, Amandola, Macerata

Visita anche https://viaggiesorrisi.com/2016/07/18/la-lourdes-dei-sibillini-santuario-madonna-dellambro/

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